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Versione 2026-08-1

Che cos’è CityLoot

CityLoot è un servizio che permette a un esercente di pubblicare cacce al tesoro geolocalizzate dentro un’app per telefono. I giocatori seguono degli indizi, arrivano nei luoghi che l’esercente ha scelto e, se la caccia prevede un premio, lo ritirano in un negozio dell’esercente.

L’esercente resta responsabile di quello che pubblica: gli indizi, i luoghi delle tappe e i premi che mette in palio. CityLoot mette a disposizione lo strumento e la distribuzione, non entra nel merito della singola caccia.

Iscrizione e approvazione

Per iscriversi servono i dati del soggetto giuridico: ragione sociale, codice fiscale, sede e i recapiti di una persona con cui parlare. I dati devono essere veri e aggiornati; se cambiano, vanno corretti dal portale.

Dopo l’iscrizione l’esercente può accedere subito e preparare le proprie cacce, ma non renderle visibili ai giocatori. La pubblicazione si sblocca quando CityLoot ha verificato che l’esercente esista e sia chi dice di essere. La verifica non è un giudizio sulla qualità delle cacce.

CityLoot può sospendere un esercente se i dati risultano falsi, se le cacce pubblicate portano i giocatori in luoghi pericolosi o inaccessibili, o se i premi promessi non vengono consegnati. La sospensione toglie le cacce dalla mappa e viene comunicata ai recapiti indicati.

I premi

Il premio — il loot — lo definisce l’esercente, che si impegna a consegnarlo a chi arriva in negozio con un codice valido. Il codice nasce quando un giocatore completa l’ultima tappa, e si consuma nel momento in cui l’esercente lo convalida: da quel momento non vale più per nessuno.

Quanti premi mettere in palio lo decide l’esercente per ogni caccia. Quando sono finiti, chi completa la caccia prende comunque i punti in classifica ma non riceve nessun codice, e l’app glielo dice prima che si metta in cammino.

Il codice ha una scadenza, decisa anch’essa dall’esercente: non serve a difendere il premio — a quello basta il fatto che si consuma — ma a non lasciare un impegno aperto per sempre.

Ogni caccia che prevede un premio ha un proprio regolamento, che l’esercente compila dal portale prima di pubblicare: il portale non lascia pubblicare senza. Il regolamento resta consultabile da chiunque, e l’app ci rimanda dalla pagina della caccia.

La qualificazione della promozione ai sensi della normativa italiana sulle manifestazioni a premio, e gli eventuali adempimenti che ne derivano, restano a carico dell’esercente, che è il soggetto promotore. CityLoot non svolge il ruolo di soggetto delegato e non fornisce consulenza in materia.

Dati dei giocatori

L’esercente non riceve i dati personali dei giocatori. Dal portale vede quanti hanno iniziato una caccia, quanti l’hanno completata e quali codici sono stati consegnati: numeri, non persone.

La posizione dei giocatori serve solo a convalidare un check-in nel momento in cui avviene, e non viene conservata come cronologia degli spostamenti.

Accessi

Le credenziali sono personali. Chi accede risponde di quello che fa con il proprio accesso, e le password non vanno condivise fra colleghi: se servono più persone, servono più accessi.

CityLoot conserva le password solo in forma cifrata e non è in grado di leggerle. Se una viene smarrita, si sostituisce; non si recupera.

Durata e ripensamenti

L’iscrizione non ha una durata minima. L’esercente può chiedere in qualsiasi momento la chiusura del proprio profilo, e le cacce vengono tolte dalla mappa.

Le partite già in corso e i premi già promessi restano validi: un giocatore che ha completato una caccia ha diritto al suo loot anche se l’esercente chiude subito dopo.

Fase pilota

CityLoot è in fase pilota su Roma. Il servizio è gratuito, e in questa fase può cambiare, fermarsi o essere ripensato: quando succede, gli esercenti iscritti vengono avvisati ai recapiti indicati con un preavviso ragionevole.

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